PROGETTI

PROGETTO “CASTRUM”

COMMITTENTE
Atac Civitanova Marche
LUNGHEZZA ATTRAVERSAMENTO
Mt. 100
DIAMETRO TRIVELLAZIONE
Dim. 110
OBIETTIVO
L’Atac di Civitanova Marche ha la necessità di collegare la rete dell’acquedotto al fine di servire una nuova area.

ANALISI In fase di analisi è stata evidenziata la criticità dell’esecuzione della commessa, in quanto avremmo dovuto eseguire la trivellazione partendo dal centro storico fino a raggiungere un sito al di là delle mura di cinta della città.
Civitanova Alta è un importante sito medioevale che vanta la Bandiera Arancione essendo uno dei borghi più belli d’Italia e pertanto avremmo avuto il supporto di tutte le istituzioni locali che sarebbero state  vigili durante l’esecuzione dei lavori al fine di evitare qualsiasi danneggiamento ad opere d’arte. Un museo diffuso ed un  grande patrimonio della Regione intera.
Inoltre, a causa della zona operativa in immediata prossimità del centro abitato, vi era il forte rischio di danneggiamenti a tubazioni già presenti nel sottosuolo. Una variabile sensibile poiché avrebbe potuto generare fastidiosi disservizi agli utenti oltre alla grave implicazione economica aggiuntiva relativa alle conseguenti riparazioni.

STRATEGIA Come prima azione  abbiamo interpellato tutti gli enti locali proposti al fine di poter tracciare i sottoservizi già presenti con relativa precisione. A questo è seguita la scansione del sottosuolo tramite la tecnologia Geo-radar. Mappata così la posizione delle opere esistenti abbiamo determinato la quota per il posizionamento delle nuove tubazioni da installare.
Vista la particolare location storico culturale, per il passaggio di tutti i sottoservizi, abbiamo utilizzato macchinari con tecnologia Trenchless in modo da avere il minimo impatto ambientale evitando così di scavare in superficie. Scavi che avrebbero sicuramente causato dei danni alla pavimentazione ed a tutte le opere di interesse archeleologico presenti lungo il tragitto.
Grazie alla tecnologia Trenchless  siamo riusciti a posizionare  la tubazione al di sotto della pavimentazione e soprattutto al di sotto delle mura di cinta senza recar alcun danno.

STRUMENTI Per l’esecuzione della commessa abbiamo utilizzato la perforatrice orizzontale teleguidata (No-Dig) Navigator D24x40II con il Geo-radar, il mini escavatore ed il Bobcat.



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